Il #nuovodinuovo che avanza!

 

Un oggetto salvato dalla pattumiera, o a rischio muffa su una mensola, o ancora frutto di un acquisto sbagliato, che torna in circolo gratuitamente ma ad un’una condizione, e cioè che chi lo adotta lo scelga perché ne ha bisogno veramente.

Niente consumismo mascherato o generosità spiccia, quindi, ma la possibilità concreta di dare nuove opportunità agli oggetti, evitando acquisti inutili. Questa l'idea alla base di #nuovodinuovo!

Tutto è cominciato un venerdì sera di settembre con una lampada viola. Una delle sue estremità usciva appena dal sacchetto nero in cui il suo ormai ex proprietario l’aveva infilata, in vista della raccolta dei rifiuti indifferenziati del giorno dopo. Io l’ho notata e non ho resistito: l’ho portata a casa, l’ho pulita, ho verificato (ma me lo aspettavo) che funzionasse e ho pensato a cosa farne. Dopo qualche giorno ho deciso di portarla in negozio e di cercare lì i suoi nuovi genitori. 
La lampada viola con cui è iniziato il progetto #nuovodinuovo ha trovato casa dopo nemmeno un giorno. Ad adottarla è stata Stefania, che l’ha collocata in un angolo della casa esattamente dello stesso colore (“Volevo comprare una lampada da posizionare lì ma questa è perfetta!”). Dopo di lei sono transitati dal negozio, tra gli altri oggetti: una bilancia, che si trova ora a casa di Silvia (“non ne ho mai avuta una ma ho appena rotto il mio misurino di vetro.. quindi in effetti un sostituto mi farebbe comodo!”) e un germogliatore, adottato dalla famiglia di papà Riccardo (“faceva parte della mia whishlist. Ora, finalmente, produrrò germogli a go go!”). 

 

#nuovodinuovo è un progetto scalabile: tutti i negozi, le associazioni, i condomini, le parrocchie, le biblioteche.. insomma tutte le realtà con a disposizione una sede presidiata potrebbero individuare il ripiano su cui posizionare i propri oggetti “in omaggio condizionato”, dando vita così ad una catena di valore di grande impatto, sia sulle relazioni che sull’ambiente.

Chi volesse attivarsi in questo senso può scrivere a info@lantina.it o chiamare il 333/7376278.